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Wide Arc????

 

Ho trovato parecchi golfisti alla ricerca, nel loro movimento, di un arco più ampio e quindi più potente dal momento che maggiore è il "raggio" con il quale lo swing viene svolto e maggiore sarà la velocità alla periferia e quindi della testa del bastone.

Tuttavia l'ampiezza del movimento ha comunque a che vedere con la lunghezza naturale delle leve a disposizione del giocatore. Intendo ovviamente riferirmi soprattutto alla lunghezza del braccio sinistro.

Se è vero che per i golfisti che effettuano un movimento con una scarsa ampiezza avvertire uno stacco "wide and low", come si è spesso sentito dire nel passato, è positivo, tuttavia la ricerca esasperata dello spazio tra braccia e corpo nel proprio movimento comporta delle compensazioni inutili e spesso dannose.

 

Qui a lato, ad esempio, vi evidenzio come cercando un "wide arc", mi sia spostato troppo verso destra perdendo la relazione che avevo con la palla, ho le braccia rigide, tese..... non sono proprio al massimo per eseguire un colpo solido ed efficace.

Molti di coloro che ricercano un'ampiezza esasperata finiscono poi con ottenere l'effetto esattamente contrario proprio all'apice del backswing dove braccio destro ed i polsi si dovranno prima o poi flettere e l'arco che ne deriverà sarà decisamente costretto, soffocato, stretto.

 

 

L'ampiezza, come già esposto, ha a che vedere con le proprie caratteristiche fisiche, soprattutto con la lunghezza del proprio braccio sinistro. Cercare di allungarlo di più della sua dote naturale comporta scompensi.

Provate invece sin dall'inizio del vostro movimento a formare una "L" tra il braccio sinistro e lo shaft del vostro bastone come vi illustro qui a lato. Sentite che i vostri polsi iniziano a flettersi insieme all'azione rotatoria del vostro dorso, vi faciliterete l'intero swing che sarete pertanto in grado di supportare più agevolmente.

Completare la vostra carica di torsione sarà poi più semplice ed il backswing che otterrete avrà l'ampiezza naturale e consona alla lunghezza del vostro braccio sinistro.

Ecco pertanto il perchè considero il detto "low and slow" un altro mito dello swing:

a) partire tanto "slow" favorisce cambi improvvisi nel ritmo con cui lo swing viene eseguito;

b) partire tanto "low" non garantisce l'ampiezza nell'arco del proprio movimento e può comportare compensazioni decisamente non produttive per i vostri colpi.

Provateci!

edito da Niccolò Bisazza ©