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Putting Sweet Spot Drill

 

Uno degli elementi più importanti per la performance del vostro putting è colpire la palla esattamente nello sweet spot, il baricentro della testa del vostro putter.

Non colpire la palla nello sweet spot equivale infatti a non impartire al vostro putting l'energia desiderata per ricoprire la distanza necessaria; dal momento poi che la direzione è in funzione della forza e non il contrario (provate infatti ad effettuare dei putt con una pendenza sostenuta e noterete che impartendo al colpo una determinata energia la palla sentirà in un determinato quantitativo l'effetto della pendenza del terreno, impartendo un'energia minore invece, la palla risentirà maggiormente dell'effetto della pendenza), è evidente che il contatto della palla con la faccia del putter è di estrema importanza.

Considerate poi che una palla colpita verso la punta della vostra faccia del bastone subisce un effetto distorsivo verso destra proprio perchè lo sweet spot è più arretrato, viceversa una palla colpita verso il tacco subirà un effetto distorsivo verso sinistra proprio perchè lo sweet spot è più avanzato.

L'anno che mio fratello Federico giocò sul Tour, all'Open del Qatar ebbe la fortuna di incontrare niente meno che il Signor Gary Player il quale, per migliorargli il putting, consigliò a Chicco di fissare un determinato punto della palla e concentrarsi nel colpire proprio in quel punto la stessa senza distogliere lo sguardo sino a che presupponeva che la palla non avesse terminato il suo movimento. Tutto ciò per migliorare il contatto della palla con la faccia del bastone.

Capite quanto importante è colpire il proprio putting nello sweet spot?

 

Per migliorare il proprio punto di contatto gli ausili disponibili sul mercato sono molteplici

Personalmente ho addirittura un putter che, al posto della normale faccia, dispone di una palla. Un contatto non centrale provoca dei colpi fuorvianti sia in termini di direzione, sia in termini di distanza.

Tuttavia ho provato un esercizio molto utile ed altrettanto semplice. Provate infatti, dopo aver allineato la faccia de bastone all'obbiettivo, a piantare due tee agli estremi della vostra faccia del bastone, proprio come vi mostro nella foto qui a lato.

Eseguite il vostro putting e vi accorgerete che, se avete problemi con relativi al punto di contato, risulterà pressoché impossibile impattare bene la palla.

L'esercizio è efficace. Provateci!

Buon allenamento.

Putting sweet spot drill

edito da Niccolò Bisazza ©