Un argomento molto dibattuto in questi ultimi
anni è quello riguardante la connessione che deve esserci tra il
movimento delle braccia e quello del corpo.
Di frequente troviamo giocatori che, per motivi
diversi, eseguono swing con le braccia che si allontanano troppo
dal corpo a discapito di un'azione eseguita in connessione.
Ben Hogan nel suo "Five foundamentals" ha
espresso il concetto della connessione raffigurando se stesso
che esguiva il movimento con delle fasce elastiche che legavano
il corpo alle braccia: così facendo i suoi swing erano eseguiti
in connessione, con le braccia che si muovevano sempre davanti e
vicine al corpo così da ridurre al minimo una qualsiasi
indesiderata e pericolosa azione di mani.
Nel corso del 2004, la sua annata migliore, Vijay
Singh è stato più volte visto al campo pratica eseguire
l'allenamento che vi propongo questo mese: posizionate sotto il
vostro braccio sinistro il cappuccio di un vostro legno proprio
come vi faccio vedere qui a lato.
Eseguite ora i vostri movimenti avendo due
accortezze:
-
usate dei ferri corti, massimo il ferro 8,
meglio se iniziate anche con il wedge;
-
eseguite i vostri colpi di pratica facendo
soltanto tre quarti di swing, non uno swing completo dove si
richiede che le braccia si allontanino un pò dal corpo in
modo da permettervi di completare la vostra azione.
Noterete che le vostre braccia
si muoveranno per forza più vicine al corpo, sia nel backswing
che nel follow trough proprio come vi mostro qui sotto.
