Il sito ufficiale di Niccolò e Federico Bisazza

Home
pagina precedente

 

Saint Andrews Grip

 

Come ho più volte sostenuto, una delle cause per la quale la maggior parte dei golfisti colpisce la palla in maniera poco solida è la mancanza di fluidità ed il ritmo nell'esecuzione del  movimento.

Il ritmo e la fluidità nell'azione sono davvero importanti soprattutto per fare in modo che la faccia del bastone colpisca la palla nello stesso punto ogni volta.

Molto spesso la pressione con cui si impugna il bastone è tale da causare un movimento nel quale la tensione muscolare è esageratamente elevata e così da ridurre una qualsiasi distensione delle braccia al momento dell'impatto. Ciò comporta che la palla viene colpita in testa il più delle volte, oppure, per evitare il top, che il giocatore arretri il corpo verso destra così da colpire il terreno prima della palla.

E' molto importante che lo swing sia eseguito esercitando sul bastone quella pressione minima che consente di tenere lo stesso leggermente sollevato dal terreno in set-up e, così pure, di distendere completamente le braccia al momento della verità, quello dell'impatto con la palla.

Questo mese vi suggerisco un piccolo esercizio che vi farà avvertire ciò che vi ho appena descritto aiutandovi ad eseguire un maggior e più fluido "release".

Esiste infatti il Saint Andrews Grip che i più conoscono come Baseball Grip, quello nel quale tutte e dieci le dita sono posizionate sull'impugnatura.

Se il vostro swing è svolto con una dannosa ed eccessiva tensione provate ad eseguire qualche movimento di pratica impugnando il bastone con il St. Andrews Grip o con le mani completamente separate tra loro di circa un inch, proprio come vi faccio vedere qui di seguito.

The St. Andrews Grip       

 

Eseguite i vostri swing cercando di avvertire che nel downswing il vostro braccio destro inizia a distendersi. Fate ovviamente attenzione a mantenere, almeno nella prima fase della discesa, l'angolo che aveva il polso sinistro con lo shaft all'apice della salita: la distensione di cui vi sto parlando avviene, infatti, nella fase del release che, per antonomasia, inizia allorquando le mani hanno raggiunto l'altezza dei fianchi nella loro discesa verso la palla.

Con questo esercizio potrete notare come il braccio destro si distenda più facilmente e completamente durante l'impatto.

Anche per coloro che eseguono uno swing con una discesa "over the top" questo esercizio aiuterà ad avvertire maggior fluidità, maggior distensione e pertanto ad ottenere, senza troppi pensieri, una discesa con una traiettoria più corretta.

Potete eseguire l'esercizio tirando anche qualche palla al campo pratica: cercate però di concentrarvi sulla sensazione che avete eseguendo gli swing con il St. Andrews Grip per poi riportare la stessa nell'esecuzione del colpo vero e proprio.

Buona pratica.

 

edito da Niccolò Bisazza ©