Molto spesso trovo giocatori che non hanno ben
compreso i principali movimenti che vengono eseguiti durante lo swing da Golf.
Sostanzialmente si tratta soltanto di due fondamentali e necessari movimenti:
1) il corpo gira verso il
lato destro e, successivamente, verso il lato sinistro;
2) le braccia e le mani
vanno dapprima verso l'alto, in seguito verso il basso per poi ritornare verso
l'alto al finish.
Ho appena scritto che questi movimenti sono necessari
(non mi si venga infatti a raccontare che qualche giocatore non effettua
una benché minima rotazione corporea - anche, infatti, in età avanzata,
quando la muscolatura non permette una discreta azione motoria, la
stessa sarà ridotta ed eseguita ai suoi minimi, ma pur sempre presente) e fondamentali. Di frequente infatti capita di
vedere golfisti che invertono i movimenti testé descritti e:
Nulla
di più errato!
Spesso
porto infatti l'esempio della spirale a molla che viene caricata e
successivamente scaricata: mentre avviene la carica, la molla si accorcia,
quando viene rilasciata, la stessa si allunga. E'proprio quello che dovrebbe
idealmente succedere durante l'esecuzione del movimento.
E' fuor di ogni dubbio che uno swing generato con lo
sterno (il fulcro dell'intero sistema) che rimane il più possibile
stabile rappresenta l'ideale massimo di esecuzione, ma se il corpo fa un
errore mentre avviene l'azione di carica questo stesso è un leggero
abbassamento proprio come avviene per la molla appena
descritta. Se lo stesso ne fa un altro durante lo scaricamento dell'energia
creata verso la palla, questo stesso è un lieve alzamento permettendo pertanto alle braccia di
distendersi al loro massimo nel momento dell'impatto con la palla.
Del
resto anche negli altri sport dove avviene un lancio tutto quanto appena
descritto avviene e viene ben marcato proprio come ci evidenza la statua del
discobolo esposta a Roma nei musei vaticani.

Nella
vostra sessione di pratica provate, durante la fase del riscaldamento muscolare
a posizionare un vostro bastone dietro alla spalle, prendete il vostro set-up ed
eseguite dei movimenti immaginando di avere un bilanciere con dei pesi al posto
del bastone che state utilizzando.
L'esercizio è molto simile allo squat che vi viene fatto fare quando andate ad
allenarvi in palestra: sentite che durante il backswing le vostre gambe si
flettono maggiormente rispetto alla loro posizione iniziale, avvertirete una
maggior sensazione di carica nella vostra torsione; lasciate poi che le stesse
vengano pure verso l'alto durante il movimento in avanti, permetterete così che
le vostre braccia scarichino completamente l'energia generata sulla palla.
Buon
allenamento.
edito da Niccolò
Bisazza ©