Lo shank, erroneamente conosciuto come socket, è uno dei
colpi più frustranti in cui può incorrere un golfista.
Succede quando la palla viene colpita nella pipetta del
ferro (la parte che collega la testa del bastone allo shaft), quasi
nello shaft stesso. A causa di questo impatto la palla parte dritta a
destra ed in maniera accentuata, anche a 90° rispetto al bersaglio.
Nella media tutto ciò accade quando le mani sono più
lontane dal corpo rispetto a quando erano in posizione di address.
Se dovesse capitarvi questo genere di colpo provate
l'esercizio che vi suggerisco questo mese:
Prendete il vostro address mettendo la palla direttamente
nella parte finale del tacco della testa del vostro ferro, nella
pipetta, proprio come vi illustro qui di seguito.

Dopo aver eseguito il vostro backswing cercate di
abbassare il vostro bastone in maniera che ritorni da una traiettoria
decisamente interna. Dovreste avvertire che le vostre mani si avvicinano
al corpo e pertanto andrete ad impattare la palla proprio nello sweet spot, nel baricentro,
nella parte centrale della faccia del vostro ferro per
intendersi. In altre parole, vi chiedo semplicemente di invertire la
tendenza che avevate in precedenza per colpire la palla.
Cercate di avere la sensazione che lo sterno non possa
avvicinarsi alla palla nella fase dell'impatto.
Questo esercizio correggerà anche la traiettoria del
vostro movimento e, dopo un pò di pratica, quando lo shank sarà soltanto
un mero ricordo, riacquisterete la vostra fiducia e potrete eseguire i
vostri swing normalmente.
Buon gioco!
edito da Doctor Nick ©