La posizione del corpo di fronte alla palla, in una
parola il Set Up, è estremamente importante: quando giochiamo a Golf
dobbiamo infatti eseguire un movimento in equilibrio e quando ciò non
accade (esempio il
peso corporeo è troppo nei talloni o troppo nelle punte dei piedi) oppure
semplicemente siamo fuori posizione (ad esempio il nostro lato destro è troppo verso la palla rispetto al
sinistro) dovremmo necessariamente apportare delle compensazioni nell'esecuzione
dello swing. Maggiori sono poi le compensazioni che dobbiamo apportare e maggiore
sarà
l'inconsistenza del nostro gioco.
Un
elemento essenziale del Set Up è come posizioniamo gli angoli di base del nostro
corpo. Mi riferisco soprattutto all'angolo formato tra la schiena e le gambe
all'altezza dei fianchi ed all'angolo delle gambe all'altezza delle ginocchia.
Questi angoli infatti determineranno come si muoverà il corpo durante
l'esecuzione del movimento.
Questo mese desidero sottoporre alla vostra attenzione un
metodo molto accademico, ma allo stesso tempo utile e preciso, per
trovare la propria postura corretta:
1) posizionate la palla di fronte ai vostri piedi uniti
tra loro; allargate successivamente gli stessi in modo che la palla sia
posizionata più verso il centro sinistra del vostro corpo proprio come
vi illustro qui di seguito;

2) le braccia, come potete vedere, sono perfettamente
distese di fronte al vostro sterno e così pure la spalla destra è
leggermente più bassa rispetto alla sinistra, dal momento che la mano
destra è, a sua volta, posizionata più vicina al terreno;
3) flettete la parte superiore del corpo verso la palla:
potete fare ciò facendovi trasportare dal peso della testa del bastone
così da evitare un eccessivo angolo tra la schiena e le gambe
all'altezza dei fianchi. Per essere ancora più chiari, potete fare
quanto descritto anche fingendo di osservare una persona posizionata
immediatamente di fronte ai vostri occhi: il vostro principale angolo di
base sarà di circa 20° proprio come vi faccio vedere qui di seguito;

4) avvertirete una leggera tensione nei tricipiti, potete
tranquillamente rilassare questo stato semplicemente flettendo le gambe
all'altezza delle ginocchia formando pertanto il secondo angolo di base;

Quando
il corpo è posizionato bene possiamo notare, osservando il giocatore
lateralmente, dall'angolo di visuale della target line, che le ginocchia sono
leggermente flesse, la schiena è flessa a sua volta verso la palla in modo che
il peso corporeo grava sugli avampiedi, il collo è rilassato e tale da poter
garantire un movimento facile ed allo stesso tempo efficace. Le braccia sono
rilassate e le mani cadono circa all'altezza del mento.
Per verificare se la postura adottata è tale da garantire
equilibrio, di regola traccio una linea in verticale che parte
dall'attaccatura delle braccia al corpo per finire verso il terreno:
tale linea deve passare nella parte finale delle ginocchia e cadere
negli avampiedi proprio come vi illustro qui di seguito.

Il nostro primo maestro, il Signor Eugenio Ridolfi,
ancora in forze al Golf Club Verona, diceva sempre che la riuscita o
meno del movimento dipendeva soprattutto dal grip e dalla posizione del
corpo di fronte alla palla. Aveva perfettamente ragione e quando i
nostri colpi perdono di consistenza siamo ancor oggi soliti ritornare
alla basi fondamentali. Provate anche voi a prestare un pò di attenzione
in più a questi elementi essenziali, vi accorgerete che non potrete
assolutamente fare a meno di loro.
Buon Golf!
edito da Niccolò Bisazza ©