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La pratica prima della gara

 

Preparare il vostro corpo a giocare un buon Golf è di sicuro una forma di pratica di gran valore.

Arrivare al tee della 1 freddi e non preparati non vi assicura infatti buone chances per avere una performance ottimale: potreste iniziare ad effettuare dei buoni swing dopo aver iniziato il vostro giro ma all'inizio, il vostro swing resterà con ogni probabilità un mistero e lo score potrebbe subire degli inevitabili e sicuri danni.

Riscaldarsi prima di un giro è pertanto come ottenere quelle sensazioni necessarie su come si dovrà poi svolgere il gioco in campo. La maggior parte degli studenti a cui insegno svolgono normalmente questa pratica un'ora prima dell'inizio del giro.

 

a) prima di tutto iniziate con qualche piccolo esercizio di allungamento muscolare. Di solito suggerisco di fare almeno il "pivot drill": posizionate il vostro bastone dietro le vostre spalle ed effettuate il vostro backswing ed il vostro forwardswing proprio come vi faccio vedere qui di seguito

 

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nell'eseguire questo semplice esercizio motorio prestate attenzione al mantenimento dell'angolo della colonna vertebrale che dovrà essere mantenuto anche durante lo swing vero e proprio.

Se la vostra abilità motoria non ve lo consente, invece di posizionare il vostro ferro immediatamente dietro alle spalle posizionatelo tra i gomiti e la zona lombare della vostra schiena: dovrebbe riuscirvi ugualmente a questo punto. Ripetete il tutto dalle 5 alle 10 volte.

Un altro buon esercizio di attivazione fisica è fare degli swing con due o anche tre bastoni impugnati nelle vostre mani: provate ad esempio ad impugnare il vostro sand wedge, il pitching wedge ed il vostro ferro 9: eseguendo lo swing il peso maggiore vi allungherà progressivamente;

 

b) una volta che vi sentite pronti, iniziate a lanciare qualche palla partendo dal vostro pitching wedge. Iniziate tranquillamente facendo colpi fino ai 50/70 metri per poi allungare gli stessi progressivamente. Passate poi al vostro ferro 9, al 7/6 per poi giocare qualche legno dal fairway e/o driver. prestate attenzione però a non perdere il vostro ritmo colpendo le palle molto forte e, se vi succede, ritornate ai ferri corti (9 o pitching wedge).

Fate attenzione anche che quanto state svolgendo non richiede alcun cambiamento nel vostro swing, vi state solo preparando al gioco in campo. La miglior attitudine è cercare di mantenere le vostri chiavi golfistiche semplici e ripetitive e lanciare le vostre palle con un ritmo ripetitivo ed efficace. Prestate attenzione al volo della vostra palla e preparatevi a giocare il vostro giro con quel volo. Questa è una regola aurea: se voi giocate con un fade dovrete poi pianificare il vostro gioco in campo con il fade e pertanto mirate a sinistra della bandiera e concentratevi sul vostro colpo, non combattetelo!

 

c) con le vostre migliori sensazioni lasciate il campo pratica e riservate un pò di tempo per qualche pitching, qualche chip&run per scoprire la velocità dei greens e qualche bunker shot per prendere fiducia con la il peso ed il tipo di sabbia presente anche sul percorso di gioco.

 

d) andate poi sul putting green ed iniziate con dei putt da 9/10 metri in modo da ottenere la sensazione adatta alla velocità dei greens. Giocate poi dei putt corti ed imbucateli così da avere quella fiducia necessaria ad affrontare al meglio il giro.

 

Tutto ciò è sostanzialmente eseguibile in circa un'ora: pianificate pertanto il tutto in modo da avere il tempo necessario a svolgere quanto vi ho suggerito.

 

Se il campo dove giocate non vi offre un terreno per la pratica del gioco lungo potete considerare di effettuare degli swing sfruttando dell'erba alta: la resistenza che sentirete dall'impatto con l'erba vi preparerà di sicuro ai vostri colpi sul campo. Concentratevi poi sul vostro gioco corto e putting: i cosiddetti "scoring clubs".

 

Buon gioco!

 

edito da Doctor Nick ©