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Pratica il legno tre con il tee alto

 

 

Molti giocatori hanno il brutto vizio, una volta raggiunto l'apice del proprio backswing, di scaraventarsi con tutta la potenza possibile ed immaginabile sulla palla quasi che imprimendo più forza possibile al proprio colpo la palla potesse raggiungere distanze ragguardevoli. Non c'è niente di più errato!

Non è la forza che consentirà ai vostri colpi di raggiungere le mete desiderate ma piuttosto la velocità del vostro swing ottenuta attraverso l'applicazione corretta delle leve corporee.

Iniziando infatti la discesa verso la palla con la massima energia possibile si incorre molto spesso in quello che è noto con il termine di "over the top", ovvero il colpire la palla con una discesa della testa del bastone troppo verticale e, di sovente, con una traiettoria dall'esterno verso l'interno. I Pull-Slice o le palle tagliate si sprecano e l'enorme sforzo ripetuto risulta vano se non dannoso.

E' fuori discussione che dall'apice del backswing la parte alta del corpo (quella dalla vita in sù per intendersi) deve resistere all'azione trainante di quella bassa e pertanto all'impatto con la palla la prima si troverà sopra la palla nel caso di un colpo effettuato con un bastone corto (ad esempio un wedge), dietro alla palla nel caso di un colpo effettuato ad esempio con il legno tre.

Supportate la palla alta per restare dietro alla stessa

I legni tre normalmente in commercio presentano una faccia del bastone notevolmente più bassa rispetto a quella dei Drivers. Supportando la palla alta e tirando così il vostro legno tre favorirete un angolo di discesa della testa del vostro bastone con la palla rispetto al terreno decisamente più in fase ascendente, ovvero più dal basso verso l'alto.

Se così non fosse infatti, non produrrete nient'altro che dei gran pallonetti, colpi nei quali la palla va molto in alto e poco lunga.

Se il vostro problema è pertanto il colpire dall'alto, provate questo semplice esercizio, sono sicuro che vi darà subito una mano ad ottenere ciò che cercate. E se il primo tentativo non vi riesce, non scoraggiatevi e continuate sino a che il vostro legno tre incontrerà la palla con il giusto angolo di impatto.

 
   

edito da Niccolò Bisazza ©