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Se all'opposto adotterete una
posizione in contrasto con l'inclinazione del terreno rischierete di non
avere un contatto solido nell'impatto con la palla. Le compensazioni che
dovrete apportare possono essere molteplici, nessuna di queste risulterà
comunque efficace.
Qui di seguito vi mostro il
classico errore che si commette quando la palla giace in discesa.
Il rischio di impattare il vostro
ferro prima nel terreno e solo in seguito la palla, con questo genere
sbagliato di set-up è decisamente elevato.
Adottate una posizione corporea
consona all'inclinazione del terreno ed anche questa pendenza non vi
creerà particolari problemi.
Personalmente consiglio di
praticare da questo genere di situazione a coloro che hanno necessità di
verticalizzare l'angolo di discesa della testa del bastone verso la
palla rispetto al terreno (angolo d'attacco o angolo di approccio). Con
la palla in discesa sarete costretti a ricercare quel linguaggio
basilare che ci hanno insegnato nei nostri primi anni golfistici: il
linguaggio palla zolla!
Il movimento è infatti più
sviluppato verso il bersaglio ed il bastone tenderà a restare più a
lungo verso il terreno dopo aver impattato la palla.
Se la discesa del terreno è
sostenuta adottate uno stance largo, vi consentirà di avere più
equilibrio durante l'esecuzione del movimento. Se necessario, dopo la
fase dell'impatto fate pure un passo verso il target iniziando ad alzare
il piede destro, vi darà il senso di aver trasferito bene il vostro peso
corporeo verso la pendenza del terreno.
Dal momento che un lie del genere
favorisce una maggior azione nel movimento in avanti mentre,
all'opposto, limita quella nel backswing, può succedere che la palla
tenda ad avere un effetto finale verso destra: basterà semplicemente
tenerne conto mirando più a sinistra.
Sebbene questo genere di lie non è
molto amato dalla maggior parte dei golfisti, non è assolutamente
complicato giocare con la palla in discesa: provateci! |