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Come prendere bene e facilmente il grip della mano sinistra

GOOD GOLF BEGINS WITH GOOD GRIP. The player's only contact with the ball is trough the clubhead, and his only direct physical contact with the club is trough his hands. In the golf swing, the power is generated by the movement of the body. As it biulds up, it is transferred from the body to the arms, wich in turn transfer it trough the hands to the clubhead. It multiplies itself enormously with every transfer, like a chain action in physics. This chain action depends on proper grip.

Ben Hogan

 

Dopo aver letto quanto ha affermato il grande Benjamin Hogan più di cinquant'anni or sono, appare del tutto evidente che per costruire un sistema solido e ripetitivo è decisamente necessario avere un buon grip. Molto spesso infatti trovo golfisti che presentano la causa, la radice della maggior parte dei loro problemi di swing nella loro impugnatura.

Modificare l'impugnatura è difficile, ma quando è necessario, diventa indispensabile.

Per parlare del grip si potrebbero scrivere intere tediose pagine, in questo ambito desidero riportarvi un semplice sistema che imparai dal teacher David Leadbetter nel 1988.

 

Innanzitutto, va detto che il grip dovrebbe rispettare il naturale posizionarsi delle mani quando vi mettete di fronte ad uno specchio in posizione eretta. Proprio come evidenziato nella fotografia qui a lato riportata, i palmi di entrambe le mie mani sono rivolte verso il mio corpo e, francamente, non mi è mai successo di incontrare qualcuno che presentasse gli stessi rivolti verso lo specchio come se stesse chiedendo qualche "aiuto caritatevole".

La maggior parte dei golfisti conosce bene dove va posizionata la mano sinistra nel grip del proprio bastone: con la faccia dello stesso square, la mano sinistra va infatti posizionata trasversalmente tra la base del palmo e la prima falange dell'indice. Così facendo la pressione verrà esercitata sulle ultime tre dita (mignolo, anulare e medio) e, da una visione frontale, potrete notare almeno due nocche, proprio come avete osservato fissando le vostre mani allo specchio mentre stavate in posizione eretta.

Il problema nasce però proprio ora: infatti prestando la propria attenzione nel posizionare correttamente la mano sinistra, si finisce con il guardare la stessa nell'atto della presa e frequentemente, così facendo, sarà possibile scorgere soltanto una nocca. Il grip è debole: la mano sinistra presenta meno di due nocche, la V, formata dal pollice e dall'indice, è rivolta verso la sinistra  del vostro sterno e pertanto la faccia del bastone avrà scarse possibilità di azione nella fase dell'impatto con la palla.

 

Per risolvere il problema, continuate a stare in posizione eretta, visto che darete poi la sensazione di essere delle persone positive e fiduciose, ed impugnate il vostro bastone all'altezza della tasca sinistra proprio come vi mostro nella foto qui a lato riportata.

Dovrete soltanto assicurarvi che nel fare questa gestualità che può benissimo diventare parte della vostra "pre-shot routine", la faccia del bastone sia square e sentire, a livello tattile, che posizionate la mano sinistra tra la base del palmo (non nel palmo, mi raccomando) e l'indice.

La mia mano sinistra è ora posizionata naturalmente proprio come l'avevo vista guardandomi allo specchio in precedenza.

Se volete essere poi sicuri di aver adottato la presa corretta, ruotate il dorso della mano sinistra di circa novanta gradi verso il  lato destro del vostro corpo: non vi potranno più dire che la vostra impugnatura è debole!

E' già un buon inizio soprattutto se considerate poi che le mani devono essere posizionate in relazione tra loro.

 

 

edito da Niccolò Bisazza ©