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Face Open from Green Side Bunker

 

Come noto, da un bunker attorno al green bisogna, inteso come un "Must" categorico, prendere la sabbia e non la palla: in altre parole, il contatto della faccia del bastone avviene con la sabbia situata prima della palla anziché con la palla stessa.

Affinché ciò avvenga nella maniera più semplice e naturale possibile uno dei cambiamenti che si adotta dal green side bunker è proprio quello di aprire la faccia del proprio sand-iron. Forse infatti, non tutti sono a conoscenza che ogni sand-iron ha un bounce, ovverosia un angolo della suola: si tratta niente meno dell'angolo formato dall'inclinazione della suola del proprio sand-iron rispetto ad un terreno idealmente piano. Nella norma quest'angolo varia dagli 8 ai 12 gradi e la sua utilità è proprio quella di permettere al bastone di poter scivolare sotto il terreno senza bloccarsi affondando sullo stesso.

Tuttavia è d'obbligo segnalare che aprire la faccia del vostro 56° di loft significa per l'appunto aprire la faccia, è necessario pertanto prima di tutto aprire la faccia girando il grip del bastone in senso orario ed impugnare poi il bastone aperto facendo per così dire finta che lo stesso sia così dritto. Non abbiate paura di aprire la faccia quasi che le vostre uscite andranno a destra del bersaglio dal momento che dal bunker è la direzione verso la quale viene mossa la sabbia che determinerà la direzione dei vostri colpi. Se avete impugnato bene il vostro sand, vi sembrerà di potervi specchiare sullo stesso proprio come vi mostro nella foto qui a lato riportata.

Non desidero tuttavia parlare delle altre modifiche che si adottano per realizzare una bella uscita dai green side bunkers.

Ciò che volevo tuttavia mettere in risalto in questa sede è che, una volta impugnata aperta la vostra faccia del bastone, dal bunker è estremamente importante mantenere la stessa nella medesima posizione durante tutto l'arco del vostro swing.

Nelle due foto qui a lato potete infatti notare come la faccia del mio sand-wedge resti immutata nella sua posizione aperta.

Per darvi la giusta sensazione provate ad immaginare che la faccia del vostro Sand sia niente meno che lo specchio in cui potete vedere il vostro viso durante tutto il movimento.

Così facendo il vostro sand potrà scivolare sotto la sabbia evitando così inutili rallentamenti della faccia del bastone che spesso sono causa di uscite pesanti, faticose e nelle quali vi appare di alzare una notevole quantità di sabbia.

Tutto ciò vi consentirà poter realizzare le vostre uscite dal bunker in modo deciso e senza esitazioni. Non effettuate swing "gentili" dal bunker!

 

Adottate quanto vi ho appena proposto e siate però sicuri di effettuare uno swing in cui la testa del bastone al momento dell'impatto abbia una discreta velocità, altrimenti le vostre uscite risulteranno talmente corte da rendere vano qualsiasi sforzo di uscita dall'ostacolo che stiamo considerando. Per coloro infatti che presentano una modesta velocità nella fase dell'impatto, consiglio cautela nell'applicazione di quanto descritto: prima di tutto infatti, usciamo dal pericolo e poi impareremo a far scivolare la faccia del sand-wedge.

 

Infine desidero ricordarvi che sentirete sempre ogni buon golfista dire che il bunker è un colpo facile ed il motivo è abbastanza intuitivo: per quanto sbagliate infatti il vostro contatto con la sabbia, quando il vostro sand-iron entra a contatto prima della palla è sempre corretto. Provate invece ad immaginare un'area di impatto con un margine di errore così esteso quando tirate un ferro sette per esempio, le flappe sono all'ordine del giorno. Qui invece funziona, provateci!

Mi specchio all'apice del backswing

 

Mi specchio anche una volta finito il colpo

edito da Niccolò Bisazza ©