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Quando gioco preferisco adottare
questa semplice ed intuitiva strategia:
sapendo i metri esatti che devo
fare per raggiungere l'obbiettivo, aggiungo a questa distanza il 10% in
più e, scelto il bastone consono per questa nuova distanza; effettuo poi uno
swing all'80%, ovvero più rilassato e coordinato.
Se, a titolo esemplificativo, devo
fare 150 metri per arrivare alla buca, gioco un ferro che mi consente di
arrivare in media a 165 metri, tipicamente il mio ferro 6. Non
effettuerò poi un movimento al massimo delle mie potenzialità, dal
momento poi che ciò che mi interessa è la precisione, ma, io dico,
all'80 per cento, ovvero senza
strappi o improvvise accelerazioni, con la muscolatura rilassata ed in
completa coordinazione.
Così facendo sono state
incredibilmente superiori le volte che ho messo la palla vicino alla
bandiera per poi imbucare il successivo putt.
E' del tutto logico che non
applico la strategia di gioco appena descritta qualora oltre il green ci
sia un fuori limite oppure un pericoloso ostacolo, così pure se sto
giocando con il vento a favore....
Tuttavia quanto appena descritto è
sicuramente frutto di esperienza che il gioco stesso vi insegnerà.
Cogliete l'occasione di fare gli
esperimenti che vi ho descritto questo mese la prossima volta che andate
a giocare sul vostro percorso, d'altronde il Golf è bello proprio perchè
può essere giocato in tanti modi.
Enjoy your game! |