Questo mese desidero raccontarvi del Chip and
Run eseguito da Severiano Ballesteros.
Quando avevo diciotto anni, Sevy era il numero
uno indiscusso per tanti giovani golfisti miei coetanei. Un vero campione, genio
e sregolatezza come qualcuno l'ha definito. In realtà il Campione Iberico era
dotato di un gran talento ma soprattutto di un immensa intelligenza e voglia di
emergere. Tutti noi eravamo tanto influenzati dal suo modo di giocare a Golf ed
avevamo ben impresse nella nostra mente le sue gesta e soprattutto il suo gioco
corto: infallibile.
Durante l'Open d'Italia del 2003 ho paragonato
la visione del gioco corto di Severiano come l'ammirazione di un'opera d'arte di
Picasso, e non esagero. Nel corso del primo giro di quel torneo lo spagnolo giocava insieme a
mio fratello Federico: non era particolarmente in forma ma pur raggiungendo
soltanto due green nei colpi regolamentari riuscì a segnare uno score sotto il
par del campo. Aveva dell'incredibile sul serio: più mancava il green e più alte
erano le chances di fare birdie.
Alla fine del giro, sia io che mio fratello
andammo da Severiano increduli e soprattutto disposti a pagare qualsiasi cifra
affinché ci svelasse i segreti del suo gioco corto. Sevy molto serio ci rispose:
«nessun segreto, mucha pratica!». Se conoscete le
origini dell'Iberico vi sarebbe venuta la pelle d'oca a sentire tali
parole. Ballesteros è un campione, nato a Pedreña e
costretto ad allenarsi nella spiaggia della sua città perchè non poteva
permettersi di giocare sul campo da Golf vero e proprio.
Sevy era così!

Durante le mie recenti letture
ho scorto un articolo su un vecchio giornale molto bello. Lo stesso riportava
come Severiano Ballesteros giocava il Chip and Run più comunemente noto come
colpo a correre che si gioca quando la palla è sul fringe del green.
Lo stesso era così
riportato:
Avete delle ottime chances di salvare il par se tenete la palla vicino al terreno e, se non ci sono
particolari pendenze nello stesso, scelgo di giocare un ferro 7, 8 oppure un 9 a
seconda delle necessità.
Praticate questo colpo
e scoprirete che è davvero facile.

Puntate il vostro corpo a sinistra del
bersaglio, ciò vi faciliterà nel movimento attraverso la palla, ma siate
sicuri che la faccia del bastone sia direttamente posizionata al
bersaglio. Impugnate il bastone più corto ed esercitate la minima
pressione possibile, ciò vi aiuterà ad avere maggior controllo ed un
miglior feeling.

Posizionatevi il più possibile vicino alla palla così da
facilizzarvi un movimento a pendolo. Infatti, è proprio come quando puttate dove non volete avere
movimento nei polsi, e, il più lontano vi posizionate dalla palla e maggior
azione nei polsi sarete costretti ad esercitare.

Posizionate il vostro peso corporeo
maggiormente verso il vostro lato sinistro e poi eseguite il vostro
movimento indietro attraverso l'azione delle spalle. Lasciate che il
peso corporeo e la quantità del movimento del bastone
facciano il loro lavoro durante il downswing. Esercitare la minima pressione
possibile sul bastone vi aiuterà ad ottenere ciò.

Quando arrivate alla palla, il vostro
gomito sinistro deve alzarsi per mantenere la faccia del bastone in
linea con il bersaglio. Questa è la differenza con il colpo completo
dove il braccio sinistro continua a restare disteso e dritto permettendo
ai polsi di girarsi durante il follow trough.
Severiano oggi come oggi sta combattendo una grande
battaglia contro un'importante malattia. Questo nostro tributo, vuole
essere un ricordo di un amico, un lottatore vero, con la speranza di
poterlo rivedere presto sui campi a combattere ancora.
Dai Sevy, siamo con te!