Il consiglio di febbraio 2011: E.Mail con Edoardo Molinari
Di recente ho avuto il piacere di visitare il nuovo sito web di Edoardo Molinari: www.edoardomolinari.it.
Avevo provato a scrivergli una mail per avere qualche sua impressione o commento circa il suo Golf.
Ritengo che le mail di seguito esposte siano davvero educative ed è proprio questo lo spirito della loro pubblicazione nel nostro sito web come consiglio che vi esponiamo questo mese. Nella speranza che ciò si verifichi, di seguito la mia conversazione virtuale con Edoardo. Buona lettura, Niccolò.
La mia E.mail
Caro Edoardo,
prima di iniziare i miei più sentiti complimenti per quanto hai ottenuto nel 2010: porta i miei complimenti anche a tuo fratello Francesco, sebbene sia interista…… Un grande in bocca al lupo per la stagione che sta per iniziare, a vedervi ho la sensazione che siamo solo all’inizio di un gran bel ciclo di Golf Azzurro.
Desideravo porti due domande:
1) secondo te, che qualità deve avere un giovane che desidera passare al Professionismo oggi? Deve avere tanto talento oppure oggi più che mai è fondamentale la cultura del lavoro e del sacrificio?
2) mi è arrivato all’orecchio che sei mancino, è vero? E’ per questo che presti parecchia attenzione nel tuo downswing cercando di avere sempre le mani e le braccia davanti al corpo rilasciando prima possibile l’angolo formato tra il polso sx ed il club?
PS se hai altre domande più curiose a cui rispondere vedi bene di tralasciare la mia, il solo sapere che mi hai letto mi rende felice. Spero di rivederti presto, un abbraccio e un caro saluto, Nick
La risposta di Edoardo
Ciao Nick!
Grazie per la tua email e grazie per i complimenti! Spero anche io che nei prossimi anni riusciremo a raggiungere dei grandi risultati tra me, Chicco e Matteo.
Per quanto riguarda la prima domanda la mia opinione è che per arrivare a giocare sul Tour Europeo siano sufficienti tanto lavoro e tanti sacrifici. Per arrivare invece nei primi 50 giocatori del mondo è necessario anche un certo talento oltre a tante ore di lavoro sia tecnico che fisico. Il talento da solo non serve a nulla, credo che sia solo un valore aggiunto alle ore passate in campo pratica e sul putting green. Senza tanto lavoro puoi avere il talento di Tiger Woods ma non vai da nessuna parte. Ovviamente questa è la mia opinione e posso sbagliare, ma io la vedo così!
Un altro fattore che secondo me in questi anni è estremamente sottovalutato è lo studio. Credo che sia fondamentale per arrivare più in alto possibile avere una certa cultura e una buona formazione di base, anche se questo in apparenza ha poco a che fare con il golf e lo swing. Al mondo d’oggi essere professionisti è un lavoro a tutti gli effetti e oltre a sapere giocare bene a golf bisogna capire qualcosa di economia, sapere almeno due o tre lingue e saper interloquire con persone con una certa cultura e formazione. Purtroppo oggi tanti ragazzi smettono di studiare prima dell’università, che a mio parere è anche utile per tenere allenata la mente, e credo che questo sia uno dei motivi per cui non riescono ad affermarsi come professionisti. Io sono contento e fiero di aver raggiunto la laurea in Ingegneria Gestionale e sono convinto che questo mi dà un grande aiuto nella vita di tutti i giorni da professionista.
Per quanto riguarda la seconda domanda io sono mancino e ho pochissimo feeling nella mano destra. Per questo motivo cerco sempre di sentire tutte le sensazioni del mio swing con la parte sinistra. Il fatto di cercare di avere le mani e il bastone davanti al corpo nel downswing è uno dei grandi cambiamenti sullo swing che ho fatto all’inizio del 2009 e che ha portato dei risultati insperati!
Spero di vederti presto e spero che continuerai a frequentare il sito che sarà sempre aggiornato con notizie fresche e foto inedite.
Ciao! Edo
La mia successiva risposta
Ciao Edoardo,
sei stato gentilissimo a rispondermi e soprattutto ad esprimere concetti che condivido appieno al 100%.
Ti chiedo l’autorizzazione a poter pubblicare questa nostra conversazione telematica anche sul nostro sito web: mi piacerebbe che quanto espresso sia portato alla conoscenza di tanti giovani che ambiscono a diventare veramente qualcuno nel Golf.
Fammi sapere appena ti è possibile. Un caro saluto e FORZA AZZURRI, siete tutti noi! Nick
edito da Doctor Nick ©
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