Lo swing di Edouard Espana
L’anno scorso, trovandomi per il mio lavoro con la Nazionale al Villa D’este Golf Club per seguire i Campionati Internazionali d’Italia, sono rimasto incredibilmente impressionato dallo swing di un giocatore della Nazionale Francese: Edouard Espana.
L’efficacia, la flessibilità, la potenza e il volo di palla di questo ragazzo mi hanno lasciato senza parole e, senza dubbio, hanno rafforzato le mie credenze sullo swing da golf moderno..
Si cari amici, perchè lo swing è in continua evoluzione e le tecniche di preparazione, soprattutto fisiche, di questi atleti hanno migliorato le prestazioni dello swing e del volo della palla.
Le linee e i piani dello swing di Edouard sono essenzialmente perfetti, l’ampiezza delle braccia rispetto alle spalle all’apice del backswing è al limite della lussazione di entrambe le spalle… (presumo che Edouard sia di natura molto flessibile e che coltivi la sua mobilità articolare con parecchie ore di palestra)
Se si vuole proprio essere pignoli, si vede il bastone leggermente across all’apice – punta leggermente a destra della parallela col target. Non penso che la cosa comunque crei dei problemi all’atleta.
Nel downswing si vede il fattore più impessionante: Espana gira praticamente tutto il corpo verso il bersaglio spostando il peso quasi completamente sul piede sinistro e tenendo la testa del bastone sotto il piano ideale…
Atleticamente parlando, è essenzialmente il massimo che umanamente si può fare per generare la massima potenza, mantenendo la faccia del bastone diritta (square) attraverso l’impatto ed immediatamente dopo.
Guardate poi come spariscono prima le mani del bastone dopo l’impatto, segno che Edouard riesce a non “rollare”, ruotare eccessivamente i polsi nel follow through. Ne risulterà quindi un volo di palla neutro e molto potente.
E’ da notare però che, nonostante questo super swing, Espana non è ancora passato alle luci della ribalta come golfista ed è un buon atleta della Nazionale Francese ma non uno dei loro migliori giocatori. Ciò ci dice che il golf, purtroppo, non è fatto di solo swing e volo di palla ma è composto da molti altri fattori che poi generano un campione. Io, comunque, su uno così ci scommetterei e non mi stupirei se tra qualche anno lo vedessimo vincente sul tour professionistico…
Infine eccovi lo swing di Edouard Espana
edito da Federico Bisazza ©
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