Consiglio di maggio 2010 – right arm extension drill

20 dicembre 2010

Nel corso del recente Italian Open ho avuto il piacere di vedere mentre si allenava al campo pratica del Royal Park I Roveri, l’amico Lorenzo Gagli di Firenze.

Lorenzo ha tenacemente riconquistato la carta per lo European Tour 2010 alle qualifying schools dell’anno scorso: è un ottimo ragazzo e sono convinto che con la grinta e la determinazione che gli sono proprie, avrà sicuramente l’occasione per far sentire la sua voce tra i Professionisti del Tour.

Il “Diavolaccio”, così scherzosamente da me chiamato si allenava eseguendo gli esercizi illustrati nel video in alto riportato:

1) impugnava nella mano destra una palla e la lanciava perfettamente verso la linea di tiro al momento dell’impatto con la palla;

2) impugnava un bastone al contrario (dalla parte della testa) e, dopo aver eseguito il backswing si preoccupava di distendere appieno il braccio destro all’impatto.

A dir il vero sono due esercizi antichi come le montagne…… ma proprio per questo forse davvero utili.

Attraverso la distensione completa del braccio destro il corpo può girarsi senza fatica verso il bersaglio e, ancor più importante, si può mantenere la fondamentale connessione “braccia – bastone – corpo” anche nel forward swing, il cuore del sistema di ogni Golfista.

Nel corso delle nostre recenti sessioni di allenamento, ho insistito tanto con queste necessità anche con Niccolò Quintarelli e gli effetti benefici nel suo swing sono stati immediati.

Sia Lorenzo che Niccolò, purtroppo, non hanno passato neppure il taglio al recente Italian Open ma, sono convinto che sono sulla strada giusta.

Dopo aver avuto il piacere di aggiornarmi osservando i Professionisti del Tour a Torino, la sensazione che ho riportato al Golf Club Padova (dove attualmente ho il piacere di svolgere la mia Professione) è che, dove il Golf davvero conta, l’importanza maggiore è data al movimento svolto in direzione del bersaglio.

Provateci anche voi invece che a fossilizzarvi nel backswing a cercare maggior connessione in avanti, a distendere il braccio destro perfettamente nella linea di tiro: vi accorgerete almeno che non sarete più in grado di fare tanti danni.

Provateci davvero, è la strada giusta!

Buon Golf

edito da Doctor Nick ©









 

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