Consiglio di luglio 2010 – Miguel Angel Jimenez pitching shot
Nel corso del recente Open d’Italia ho avuto la fortuna di osservare bene Miguel Angel Jimenez, fresco vincitore dell’Open di Francia, effettuare dei Pitching Shot al campo pratica.
Il campione spagnolo esegue davvero bene questo genere di approccio da circa 50 metri dalla buca ed è proprio per questo che desidero riportarvelo nel consiglio di questo mese.
Sono infatti a farvi notare alcuni particolari da cui potete trarre giovamento anche voi nell’effettuare il colpo in questione:
Setup:
Come potete notare Miguel Angel ha posizionato la palla direttamente in fronte al proprio sterno, il centro dell’intero sistema motorio. Il peso del corpo è prevalentemente sopra al lato sinistro e la faccia del suo sand iron è decisamente aperta. Quest’ultima caratteristica è davvero importante per poter ottenere un volo di palla lento e nel pieno controllo pur eseguendo un movimento aggressivo e deciso. Ricordo infatti ai lettori che i greens del Tour sono in media molto più veloci rispetto a quelli dove si giocano le normali competizioni ed avere le caratteristiche appena descritte diventa un “must” categorico.
E’ del tutto ovvio che ai più un tale posizionamento risulta all’inizio di poco conforto proprio perchè si ha la sensazione di far partire a destra la propria palla: la pratica vi dimostrerà invece che il feeling appena riportato non corrisponde alla realtà, come del resto spesso accade nel Golf! Provateci con determinazione.
Backswing:
Il campione spagnolo ha iniziato il proprio movimento facendo partire, prima di ogni altra cosa, la faccia del bastone: se provate infatti a fermare il video sopra riportato quando Jimenez ha appena iniziato il suo swing nella visione frontale, potete notare come le mani siano perfettamente rimaste nella loro originaria posizione assunta nel setup ed invece la testa del bastone abbia iniziato la sua azione. Quanto descritto è avvenuto proprio attraverso un’immediata flessione dei polsi.
All’apice della salita Miguel Angel ha mantenuto il peso corporeo esattamente dove lo stesso era stato posizionato in partenza e la faccia del bastone aperta: quest’ultima connotazione si evince dal momento che la faccia del 56° guarda perfettamente il viso del campione spagnolo.
Impatto:
Il corpo si sta girando verso il bersaglio appoggiando il peso sopra l’esterno della pianta del piede sinistro. Le braccia si sono perfettamente distese e, desidero mettervi in luce come la testa del bastone abbia già superato le mani…. Questa particolarità può risultare pericolosa anche se denota un completo rilascio dell’energia creata pur continuando a mantenere la faccia del sand iron aperta così come descritto in ogni fase dello swing sotto esame. L’azione descritta va quanto meno provata prima di essere riportata nel percorso di gioco, certo è che, se eseguita nella maniera corretta, può risultare una mossa davvero vincente.
Finish:
Osservate come l’intera azione si è conclusa sopra l’esterno della pianta del piede sinistro e come la faccia del bastone continui a guardare il campione iberico.
Eleganza ed efficacia!
Buon Golf!
edito da Doctor Nick ©
Newsletter
News
-
Il consiglio di maggio 2012: Gamba sinistra stabile per migliorare i propri pitch
Sono di recente approdato al Golf Club Montecchia (www.golfmontecchia.it) ed insieme a tre splendidi colleghi abbiamo fondato la Montecchia Golf Academy.L'ambiente è davvero dei ... -
Il consiglio di aprile 2012: “come Bubba ha vinto il Masters”
Uno dei più bei colpi che siano mai stati eseguiti per vincere un Major Championship quello giocato da Bubba Watson la domenica di Pasqua ... -
Il consiglio di marzo 2012: “Set Up Tilt”
Di recente, grazie all'amico e collega Fabrizio Sintich in attività presso il Golf Club Bogogno, ho fatto un'analisi 3D del mio sistema motorio.Tra tutti i dati ... -
Golf Clinic al Golf Montecchia marzo/aprile 2012
Niccolò con la Montecchia Golf Academy organizza le seguenti Golf Clinic per i ... -
Il consiglio di febbraio 2012: chipping from the sand
Di recente vi ho parlato circa il punto più basso dello swing che si trova, in media, circa 4 inches dopo la palla: la dimensione di un pugno!







Leave a comment