Consiglio di aprile 2010 – il Lob shot
Questo mese desidero parlarvi di un colpo particolare: il Lob Shot.
Va da subito precisato che non si tratta di un colpo di facile esecuzione e, pertanto, giocatelo proprio quando non potete farne a meno.
Il Lob Shot è un approccio nel quale la palla ha un volo alto e lento per fermarsi quanto prima una volta atterrata nel green: è sicuramente un colpo spettacolare e utile. Spesso, infatti, capita di dover saltare un bunker e dover fermare immediatamente la palla: ecco il colpo che fa per voi!
Imparatelo però dapprima con la palla piazzata bene sulla superficie erbosa e poi con lie diversi e sempre più difficili.
Quando gioco un Lob Shot, come potete vedere dal video sopra riportato, il mio corpo è ben vicino alla palla ed eretto: il peso arretrato sui talloni e lo stance leggermente aperto e stretto dal momento che ritengo indispensabile muovermi meno possibile durante l’esecuzione del colpo.
Il mio sterno è direttamente nella verticale della palla al cielo: in altre parole, sopra alla palla.
Osservate la faccia del bastone che è posizionata aperta e con lo shaft leggermente arretrato, inclinato verso destra: faccio questi due accorgimenti proprio per ottenere che la palla voli alta e lenta.
E’ importante che vi adattate alla posizione assunta dal vostro sand iron e non cercate invece di adattare il sand a voi: questa è una caratteristica fondamentale in tutto il gioco corto.
Aprite pertanto dapprima la faccia del vostro bastone e poi impugnatela aperta, non viceversa.
Il backswing è eseguito con poca rotazione del corpo: sono piuttosto concentrato a mantenere la faccia del bastone aperta. Come vedete nel video, la stessa mi guarda perfettamente. Ho flesso i polsi e questa azione mi tornerà utile nel momento dell’impatto dove dovrò arrivare “scarico”.
Come potete osservare all’impatto colpisco con le mani arretrate rispetto alla testa del bastone: “scarico”! Questo mi serve proprio per aggiungere ancora loft al mio sand e permettere che la palla si alzi immediatamente dal terreno e voli soffice.
Adotto questa peculiarità finendo il colpo con le mani che vanno verso l’alto e la faccia del bastone che rimane sempre aperta, che continua a guardarmi. Nel finish il mio peso corporeo è comunque passato sopra al piede sinistro anche se la parte alta del corpo è perfettamente dov’era posizionata in partenza.
Cercate di mantenere un ritmo lento anche se dovrete cercare di evitare decelerazioni pericolose soprattutto nella fase dell’impatto.
Un ultimo consiglio: prima di affidarvi e giocare questo colpo nel campo praticatelo bene e da più posizioni possibili, vedrete che sarà indispensabile.
Buon Golf!
edito da Doctor Nick ©
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